Agosto 2015 

In un caldo pomeriggio di luglio, ho il piacere di chiacchierare a lungo con un maestro del varietà televisivo: Gino Landi.

Negli anni 80 è stato per Lorella, insieme a Pippo Baudo, un vero e proprio punto di riferimento. L'ha seguita come coreografo e regista negli anni in cui è stata proclamata "La più amata dagli italiani", per intenderci gli anni in cui è diventata "la Cuccarini".

Siamo nel 1986... dice Landi... <<da agosto ci chiudevamo in sala prove dalle 9,30 del mattino e non dalle 10,30/11 come fanno oggi... si provava un giorno intero per giorni interi... anche se il debutto era a fine settembre primi di ottobre.

Le sue sigle, "Tutto matto", ma soprattutto "Io ballerò" portano la sua firma (di cui potete vedere il video nella galleria sotto). E in quei tempi c'erano pure le sigle di coda ("L'amore è" e "Se ti va di cantare").

Aggiunge: <<in quell'occasione sperimentammo pure la sigla in diretta... era una forma di rispetto per le famiglie che ci aspettavano tutti i sabato sera davanti alla tv, era nostro dovere offrire un prodotto più naturale possibile>>.

Prosegue: <<è stata omaggiata talmente tante di quelle volte che su Lorella è stato detto di tutto e di più... è stato raschiato il barile... quello che non ho detto è che non c'è una nuova Lorella. Dopo di lei il nulla! E guardi che in 30 anni come mi dice che sono passati... di ballerine ne ho viste>>.
Perchè secondo lei?
<<perchè non hanno voglia di investire tutto il tempo e tutte le energie come ha fatto lei, il sacrificio e la tenacia. Solo lei e la Carrà sono così capa tosta.>>

            Siamo nel 1986, incontra Lorella per "Fantastico 7". Il primo pensiero dopo averla conosciuta personalmente... Lorella la conobbi la prima volta anni fa per un programma su Rete4, "Sponsorcity". Poi la ritrovai con piacere per "Fantastico". Mi piacque subito perchè semplice, bella, bionda, non altissima ma non bassissima, gambe belle e magre, forte, umile.
 

            In quel "Fantastico" lei ha la regia di Lorella esattamente un anno dopo il suo debutto a "Fantastico 6". Qual è stato secondo lei, col senno di poi, la chiave del successo che consacrò Lorella "la più amata dagli italiani"? La caparbietà, la tenacia, il non lamentarsi mai. Accanto aveva Alessandra Martines, molto diverse tra loro...
Lorella è diventata la star che tutti conosciamo perchè diversa dalle altre.

      Quale balletto da lei ideato per Lorella ricorda in modo particolare e perchè? I love Chiakoscy, una canzone scritta per lei da Pippo Caruso. Lei danzava su una sbarra di legno, dove si muoveva solo con le gambe e poi finiva a testa in giù. Che Spettacolo!

Potrebbe spiegare ai numerosissimi suoi estimatori nonchè visitatori del sito www.lorellacuccarini.net come nasce il progetto di un balletto? Non dipende solo dal coreografo, che è sempre a servizio del tema della trasmissione. Si creano dei temi, e da li si sviluppano tutte le parti che compongono la puntata.

Prima citava Alessandra Martines, leggende metropolitane le vogliono in quell'occasione rivali. Nessuno più di lei ce la può smentire o confermare. Tutte sono amiche e tutte sono rivali. A me personalmente non hanno creato problemi, ho lavorato bene con entrambe. Oggi non ci sono più queste "rivalità"... sono solo rivalità politiche. Prima si aspettava questo spettacolo del sabato sera come l'evento per tutta la famiglia, lo aspettavano tutti gli italiani. Oggi si parla solo di politica, politica, politica...

      Dopo di lei, hanno coreografato per Lorella in ordine Franco Miseria, Marco Garofalo e Luca Tommassini. Come descriverebbe l'evoluzione di Lorella con ciascuno di questi coreografi? Con tutti ha fatto qualcosa di diverso, perchè ciascuno la vede coi propri occhi. Hanno cercato magari di fare qualcosa che non fosse già stata fatta o comunque di "rivisitarla".
Ha lavorato troppo poco tempo con ciascuno di loro per poter avviare un progetto che ne segnasse una vera e propria forte evoluzione.

           Infatti molti oggi "rimproverano" a Lorella di aver dedicato col tempo troppo poco spazio al balletto e molto più alla conduzione. Un pò per esigenze televisive ma anche un po per sua scelta.
Lei come la pensa?
La condivido. Bisogna lasciare la mano col tempo, anche se si è all'apice. Lei la sua carriera da ballerina l'ha fatta e ha dimostrato di saperlo fare e bene. Ha dimostrato anche altro, ad esempio sa condurre un gioco, sa intrattenere, sa parlare con garbo e creare interesse anche su tematiche sociali, è una perfetta padrona di casa. Ballassero i giovani... i nuovi talenti (se ci sono).  

      Per vedere Lorella ballare oggi bisogna andare a teatro. Lei è oggi più che mai un regista teatrale: un titolo che affiderebbe a Lorella? Le hai portato in scena parecchie commedie musicali americane... le sa fare benissimo e si è visto.
Sarebbe più ambizioso che qualcuno la scrivesse per lei, ma non solo con canzoni e balletti... ma con una storia che abbia una struttura vera e propria.

      Quale musical di Lorella ha gradito maggiormente? "Sweet Charity". Ottima interpretazione. E' anche un musical di Bob Fosse che io amo particolarmente... infatti con Lorella ne facemmo un balletto nella prima puntata  di "Festival" nel 1987 e poi nel 2008 nel programma di Pippo Baudo a "Serata d'onore".
 

      Parliamo di showgirl! Lei ha lavorato con tutte! Si dice pure che per diventare una vera showgirl è obbligatorio fare la scuola di Gino Landi. Uno show tutto al femminile con Lorella e un'altra showgirl? Dal passato non ripescherei... e dall'attuale non mi viene in mente proprio nessuna. Tutte meteore!     

Tra le sigle più note di Lorella c'è "Io ballerò"? Forte la musica e la coreografia, in una puntata lei sperimentò con grande successo la baby Cuccarini, Annamaria D'Alessandro. Come gli venne questa mossa geniale? La mamma mi portò la bimba e mi disse che sapeva fare tutta la sigla di "Festival". Le chiesi di farmela vedere... e lì decisi che si poteva sperimentare con Lorella per una puntata.
Mi piacerebbe rincontrare quella bimba che ormai sarà una ragazza...
Lorella ha sempre detto di lei: "un grande maestro, una grande scuola, amante di intrecci e passi a due molto fisici e complessi". Come la prepararava per questi balletti? Lorella ridendo disse che come si infortunava con lei...  E' vero. Ricordo che per "Fantastico" esattamente il balletto "Tristezza" che era una samba... c'era una presa acrobatica di 6 secondi... Io ogni giorno a fine giornata facevo fare in chiusura un riepilogo di tutto quello fatto il giorno... e lei in questa presa cascava tutte le volte. Non mi ha mai chiesto di toglierla. La faceva, cadeva, si rialzava e la ripeteva. Questo è uno dei perchè è diventata Lorella Cuccarini.

Anno di ricorrenze per Lorella: 50 anni di vita e 30 di carriera... un suo augurio! 50 e 30... fanno 80! Io ne ho 82... allora faccio gli auguri anche a me... :-)
A Lorella auguro tutto il bene possibile. Gino
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Tutto Matto
Lorella Cuccarini - Festival 1986/87 - Io ballerò
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Norme Jean
Lorella Cuccarini - Festival 1986/87 - barry White
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - People
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - L'amore è
Lorella Cuccarini Gino Landi - Festival 1986/87
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - I love Chiakosky
Lorella Cuccarini - Festival 1986/87 - Non gioco più
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Pazza Idea
Lorella Cuccarini Gino Landi - Festival 1986/87
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Papa don't preach
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Medley balletti
Lorella Cuccarini - Festival 1986/87 - Io ballerò
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Slave to the rithym
Lorella Cuccarini Gino Landi - Festival 1986/87
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87
Lorella Cuccarini Pippo Baudo - Festival 1987/88
Lorella Cuccarini - Fantastico Tour 1986/87 -
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Elvis
Lorella Cuccarini - Festival 1986/87 - barry White
Lorella Cuccarini - Fantastico 7 1986/87 - Quel ragazzo era mio